APOLLONIA DEVENTIS



Benvenuti nel blog, che ha lo stesso nome della via in cui abito ovvero : " Via della luna numero 7", esattamente ad "Archesia",la piccola cittadina in cui vivo da sempre.
Se vi siete accorti di questo mio angolino solo ora, vuol dire che vi siete persi qualcosa.. perciò se vi ho incuriosito un minimo e volete saperne di più dovete cominciare a leggere da questo post. Vi racconterò delle mie piccole avventure quotidiane, di sogni, disastri, conquiste, e dintorni.
Ho anche aggiunto nell'unica colonna che c'è in questa pagina, ( ovviamente quella di Sinistra ;)) IL DIZIONARIO ARCHESIANO, dove troverete tutti i significati e spiegazioni di nomi,cose, ecc della mia città^^
il DIZIONARIO ARCHESIANO non è ancora completo,lo aggiornerò mano a mano che vi racconterò le mie avventure o disavventure.
Bene.. se vi doveste trovare a passare nella mia via, cercate il numero 7, la porta voi sarà sempre aperta ^^ .
A presto... Polly

N.B. Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale


Visualizzazione post con etichetta Dal Fantasticatoio. Mostra tutti i post
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martedì 2 dicembre 2014

"Il giorno di S. Nathan" (E blog amici ^^)

Ciao miei visitatori di Via della luna,
Inizio questo post presentandovi due blog che mi piacciono molto  e che mi hanno aiutato moltissimo per la concretizzazione dei miei due piccoli blog, che sono il mio rifugio dal mondo che mi circonda.
Mi hanno aiutato davvero molto, sia l'uno che l'altro.

Questo splendido blog appartiene ad una persona molto gentile che mi ha dato una grossa mano  a creare appunto i miei blog, o meglio il mio account quando inspiegabilmente avevo difficoltà a farmene uno.
Lei gentilmente mi ha aiutata, so che non ha bisogno di presentazioni ma questo è un piccolo gesto da parte mia per ringraziarla ^^ 

Questo è un blog di magiche recensioni, e ancor più magiche parole ^^ 

Sogni di una notte di luna piena

E questo è il link della pagina del suo primo libro ^^ 

La città nascosta

 Questo blog è un insieme di arte, cultura e informazione. E' una persona molto disponibile e mi ha consigliata parecchie volte. 
Anche questo blog non ha bisogno di presentazioni perché è molto noto. ^^ 

Web sul blog

Ed ecco il post da mio amato Fantasticatio ^^ 

Eccoci qui miei visitatori di Via della luna ,
Vi scrivo dal mio solito fantasticatoio, il mio angolo di pace o quasi.. purtroppo i tre gradini che separano la mia stanza dal resto della casa non sempre sono sufficienti a isolarmi quanto vorrei. Pazienza… non si può avere tutto. 
Sono di nuovo in “Settimana riposante”, (perché l’hanno chiamata così non lo so, di solito è tutt’altro… ) credevo di non averne più e invece ne ho un’altra. Meglio così. 
Mi servirà per prepararmi ai giorni prima del “Giorno di S. Nathan” (si festeggia il 25 Dicembre) che metterà in subbuglio tutto il mio posto di lavoro, dalla catena di montaggio al bar. 
Sarà da impazzire già me lo sento.. cioccomani che si ribellano e ti pizzicano perché non hanno voglia di essere confezionate, i morbidoni che s’induriscono e non si riesce a scioglierli nemmeno se li preghi in “valspeziato” o  (dizionario please) in Archesiano stretto o in qualsiasi altra lingua, perché nei momenti più difficili le cose non vanno mai come dovrebbero



Già immagino come l’anno scorso in questo periodo, chili e chili di pasta morbirilla da mettere nell’ addomesticatrice,  montagne e montagne di ordini di stranocchi, pizzepazze, e le saltagommose.. (oh mio Dio..  le saltagommose sono tremende.. sono buonissime, ma non si sa per l’aria delle feste o per il fermento generale quando per sbaglio capita che si rompa un vasetto sono cose da pazzi.. gravitano in aria per ore ed ore e devi aspirarle con un macchinario apposta perdendo così un sacco di tempo)  da incartare e da mettere in carrozza trainate dai “cavalfulminei”, sono dei cavalli speciali che corrono molto molto veloci, come i fulmini, quasi più veloci di un ferrodrago grigio. 

I "cavalfulminei" Sono creature molto belle a mio parere, hanno un colore che varia dal bianco argento al rosso ruggine brillantinato, hanno una linea sinuosa, come i cavalli normali ma sono un pochino più snelli e più piccoli , sono anche un po’ permalosi infatti ci si deve approcciare loro in modo cauto altrimenti non si smuovono dalla loro postazione. 
Il periodo prima del “Giorno di S. Nathan” è il momento più intenso lavorativamente parlando, i clienti sono sempre più esigenti, irrispettosi, maleducati, scocciati e impazienti.
 Io davvero non capisco come possano esserlo, insomma, noi cosa dobbiamo dire che  lavoriamo anche i giorni in cui le altre persone stanno a casa durante la settimana e non abbiamo né giorni né settimane riposanti durante le festività ?
Non so cosa pensare di questo giorno di festa in particolare. 




Anche se non sono religiosa ho comunque bisogno di sentire la magia di un pomeriggio invernale poco prima delle festività, inalare aria fredda mentre guardo Via delle Farfalle (la via più lunga del centro ad Archesia) illuminata con tantissime farfalle dorate, argentate e di altri colori.. vedere i banchetti di S. Nathan illuminati, con tantissimi prodotti, i miei preferiti sono quello delle spezie e delle erbe che vengono da “Valspezia”, ogni volta prendo sempre della lavanda.. è ottima per fare i sacchetti da mettere negli armadi o da lasciare nella borsetta,e il banchetto delle pietre, minerali ecc, mi piacciono troppo! Ne ho una piccola collezione, a volte le trovo da me, in qualche negozietto, oppure quando vado a “Cima Innevata”, lì ce ne sono parecchi e infatti ogni volta che ci vado torno a casa con la valigia che pesa due kg in più ;). 

Non dimentichiamo i banchetti della “Collina dei luminosi” , fanno delle cose deliziose, cuscinetti, sciarpe, guanti e altre tantissime cose cucite a mano, fatine di tutti i generi, me ne prendo sempre una ogni anno da aggiungere alla collezione che mi ha regalato mia nonna Sibilla, per non parlare dei loro cibi che adoro. ^^ in particolare  la torta luminosa, il sidro di Miryr, (il fauno) e le fate nere, sono dolcetti di cioccolato a forma di fatina, favolose. ^^ 

Guardare gli spettacoli di magia degli artisti di strada, piccoli fantasmini creati dal nulla che aleggiano tra le strade del centro, dolci note del flauto di pan che espandono nell’aria scoppiando all’improvviso come bolle di sapone, rapaci che volano liberi tra un banchetto e l’altro, le locande nei dintorni lasciano del cibo per loro davanti agli esercizi, specchi incantatori e tanto altre cose magicamente deliziose
Mi mancano le classiche “Vacanze di S.Nathan” .
Una settimana in cui puoi pensare ai regali da fare alle persone a cui tieni,ma soprattutto per vederle con calma e tranquillità lontana dallo stress lavorativo, invece la mente non ha il tempo di staccare e di dedicarsi completamente all’incanto di questi momenti.

Mi manca l’incanto e la dolce aspettativa che avevo da bambina, mi manca sognare, mi manca l’atmosfera magica che sentivo anche nei sogni ad occhi aperti, mi manca la tranquillità e la gioia che queste feste mi donavano.
Beh… manca ancora un pochino al pieno delle festività.. confido nella flebile speranza che almeno i pochi attimi che condividerò con le persone a me care saranno brevi ma intensi. 
Per ora da Via della luna numero sette è tutto.. 

A presto… Polly ^^ 

giovedì 23 ottobre 2014

Torta "Schiaccia-pensieri"



Ciao miei cari visitatori ,
Oggi è stato il mio giorno di riposo ed è stata anche una splendida tipica giornata autunnale che ho visto solo da dentro casa. 
Oggi pomeriggio il sole tiepido colorava lievemente le tende del mio fantasticatoio,un irreale silenzio lo riempiva mentre vi scrivevo le mie piccole ultime news. 

 Ho sceso i miei tre gradini solo per fare una torta, ne avevo particolarmente voglia,forse è stata l’atmosfera autunnale come vi ho già detto prima o il ricordo di altri tempi che mi legano al fare dolci.. così ho estratto il mio “vecchio” ricettario da uno scaffale del mio fantasticatoio non senza il brusio delle mie fatine, al ricordo di tante torte fatte e soprattutto per chi le ho fatte la mia anima si è accesa. 

E’ un ricettario dal bordo rosso e la copertina bianca di un tessuto molto strano e  dalle pagine ingiallite e sporche di tracce di cioccolato, marmellata, farina e  quant’altro.
 Fu un regalo di un Natale di tanto tempo fa di una mia cugina, nel periodo in cui non avevo lavoro e mi ero gettata a capofitto nell’arte culinaria o nel mio caso dovrei dire “pastrocchiologia culinaria” ;) eheheh.

Ho scelto una ricetta che arriva direttamente dalla “Collina dei Luminosi”, siamo in pochi ad avere questa ricetta sapete.. è una di quelle cose preziose che si tramandano da madre a figlia o a nonna a nipote e via così.

“Tutto cominciò da mia nonna Dafne..” Così inizia  sempre a raccontare quel bizzarro personaggio di mia nonna. Si, perché fu la mia tris-nonna la prima a conoscere per prima quel luogo così magico e intriso di leggende che è ancora ora un posto pieno di mistero per molti qui ad Archesia come vi ho già raccontato circa due post fa.
La mia tris-nonna conobbe un elfo dei venti, se ne innamorò e si trasferì appunto in quella collina abitata da strane creature ed ebbe una figlia di nome Cloe e un maschietto di nome Taras.. si.. un nome di origine Greca e uno di origine elfica appunto. Uno per uno non fa male a nessuno dice sempre nonna Sibilla.

Insomma… la ricetta sarebbe arrivata a dire di mia nonna, da uno gnomo Femmina di nome “Gethiel” alla mia tris-nonna Dafne, alla mia bis-nonna Cloe, a mia nonna Sibilla, a mia mamma Melania e poi  a me, Apollonia detta Polly,come sapete già.

Si chiama “torta schiaccia pensieri”.. gli ingredienti come ogni ricetta tramandata che si rispetti è segreta, i pensieri un po ‘ li "schiaccia" ma l’incanto dura poco, purtroppo i pensieri ritornano assieme ai miei doveri che il domani mi riserva, l' "addomesticatrice" (è un macchinario che plasma gli impasti ribelli come la “pasta morbirilla”) è rotta, e tocca a me pulire la pasta che non viene modellata che si spande sul pavimento perché il macchinario funziona male, poi, la brutta aria che tira tra i colleghi e la collega che ce l’ha con me che mi tratta quasi come se non esistessi. 

Tutti pensieri che per almeno un po’ ho “compattato” grazie appunto a questa torta che tra l’altro è venuta benissimo, nel farla ho ritrovato per qualche ora ricordi bellissimi a cui non pensavo da tempo. 
Per ora da Via della luna numero 7 è tutto.

A presto… Polly ^^ 


venerdì 17 ottobre 2014

Pensieri e "saltagommose"


Eccomi qui miei visitatori, 
Questa volta la vostra Polly è parecchio triste, preoccupata, pensierosa . 
Ce l’ho con me stessa perché son sempre la solita, non riesco a trattenermi e poi mi caccio nei guai.
Dico troppe cose, cose personali che non dovrei dire. Parlo in modo troppo impulsivo, pensando di non dire nulla di sbagliato e invece poi…. le cose che dico sono sbagliate eccome. 

Non si dovrebbero dire cose in un momento di particolare euforia o contentezza perché tendi a non pensare alle conseguenze, pensi che ciò che dirai non avrà peso, perché sei troppo contento e in quel momento e la contentezza ti rimbambisce il cervello,nel mio caso.. te lo guasta e ti ritrovi con un sacco di gente incazzata, quando sei infuriata non dovresti dire ciò che  pensi altrimenti ti si rimbambisce il cervello,corri il rischio di ferire delle persone a cui tieni perché diventi pesante e ti ritrovi con  un sacco di  gente incazzata
In un caso o nell’altro due sono le così comuni :

*TI SI RIMBAMBISCE IL CERVELLO
*TI TROVI CON LA GENTE INCAZZATA 

Ovviamente quando ho detto tutto ciò non era mia intenzione offendere qualcuno, ero in un momento di particolare contentezza e ho parlato con troppa leggerezza.
Spero che il mio gesto non porti a conseguenze troppo gravi, spero tanto di no.

Vi scrivo tutto questo dal solito mio Fantasticatoio, l’unico posto in cui posso sentirmi al sicuro. uno dei pochi posti in cui  le cose rimangono in qualche modo sempre le stesse. 
Quando le cose non mutano mi danno sicurezza in qualche modo, ecco perché odio così tanto i cambiamenti, i cambiamenti mi scombussolano e mi irritano l’anima.
Qui invece.. le statuette di fatine  nel mini giardino con la fontanella d’acqua si muovono solo quando mi sentono agitata o particolarmente felice, potete benissimo intuire che si muovono sempre.. perché essendo particolarmente emotiva e anche spesso “caga sotto” loro “mi sentono”, sentono il mormorio dei miei pensieri e del mio cuore e si animano con me.

Sono un regalo particolare che mi ha fatto quella stravagante vecchietta che è mia nonna Sibilla. E’ lei che mi ha trasmesso la passione per il mondo Fantasy.
l’appartamento in cui vivo è veramente piccolo, ma in compenso ho questo piccolo spazio che sarebbe anche la mia camera in cui tornare ogni sera. E’ un posto che si “stacca” dal resto dell’appartamento grazie a tre gradini..tre soli gradini che bastano a farmi sentire isolata dal resto della casa e dal mondo. 
Ora è sera in Via della luna numero 7, Guardo attraverso la vetrata semi rotonda  e vedo le luci calde che risaltano al buio delle case della mia piccola via che mi è in alcuni momenti mi è  sembrata tanto noiosa da aver avuto voglia di  scappare più volte ma che ora mi sembra uno dei luoghi più rassicuranti che ci siano. 

Le “saltagommose” fluttuano e rimbalzano in cima al vasetto trasparente vicino al suo tappo rosso, nonostante siano belle, di mille colori, lucide e morbide e pronte a volarti in bocca, non mi fanno molta voglia.. di solito funziona..  ma questa volta mi sa che il  problema ha la meglio sul mio stomaco.. il che vuol dire che sono davvero triste e preoccupata. 


So che non è la soluzione giusta “ingozzarsi” davanti ad un problema, so che non risolve, ma almeno nella maggior dei casi consola un po’. 
Da me e le “saltagommose” ancora intatte in Via della luna numero 7 è tutto.

A presto.. Polly

lunedì 13 ottobre 2014

A pranzo con "Allegra" alla "Locanda del fauno"

Ciao miei visitatori ^^ 
Questo è un post più lungo del solito, portate pazienza ma questo luogo incantato dovevo descrivervelo per bene.. o almeno al meglio delle mie possibilità^^ 
Spero che questo post vi piaccia  Buona lettura ^___^ ! 





Ad Archesia oggi diluvia.. per fortuna non verso mezzogiorno e mezzo quando mi sono incontrata con una delle mie migliori amiche “Allegra Generosi”. 

Era da parecchio che non ci si vedeva, lei ha una bambina di due anni e mezzo, una famiglia a cui badare insomma, perciò il tempo a nostra disposizione è poco, ma quando accade di vederci è sempre bello. Ed è  sempre bello sapere di avere qualcuno con cui sfogarti o semplicemente ridere o chiacchierare anche di cose frivole. 


Siamo andate a pranzo insieme, alla “Locanda del Fauno”, alla  “Collina dei luminosi”, non so se vi ricordate.. ve ne ho parlato nel post “La fabbrica dei pasticci”

“La collina dei luminosi” è un luogo a mio parere molto bello, immerso nella natura, vicino al “Lago delle rane nere” , è ad una mezz’ora di macchina da “Archesia”. 
E’ chiamata così perché anticamente si credeva che fosse un luogo abitato da spiritelli appunto luminosi, fatine e altre creature magiche. C’è chi ne ha paura c’è chi ci crede fermamente e crede di aver visto cose molto strane accadere nei paraggi. Io non mi stupisco più di nulla… se i prodotti del luogo in cui lavoro sono in qualche modo “vivi” perché non dovrei credere a questo?

Alcuni nomi di locali che da voi si chiamano bar, da noi si chiamano ancora “Locande”, soprattutto in luoghi come questo accarezzati dal passato.

 Nonostante l’era moderna, e la gente che traffica con cellulari, pc portatili e via dicendo c’è ancora qualche stralcio di vita antica che ci ricorda che tutto sommato dal passato c’è ancora qualcosa di bello ^^ . Almeno a me questa cosa piace, anche se da alcuni non ci vanno.. soprattutto molti dei Cindian (guardate la colonna di sinistra.. il dizionario Archesiano ;)) perché semplicemente “non è luogo da persone per bene”. Io me ne sono sempre fregata e l’ho sempre frequentato, perché è un luogo tranquillo e mi piace.

Ci siamo accomodate ad un tavolo di legno di colore verde, ci sono ancora i tagli da coltelli, o i segni dell’usura di epoche trascorse. 

Una cameriera dall’aspetto quasi Elfico (le orecchie a punta c’erano, lo giuro) ci lascia  una pergamena gialla un po ‘consunta tra noi e il vaso di fiori di campo in mezzo al tavolo  e si allontana  con un sorriso nell’attesa che decidiamo cosa consumare

Optiamo tutte e due per il “Pastrocchio del fauno” (una cosa molto simile al vostro pasticcio alla Bolognese, il sidro aranciato e il caffè.. il caffè è una delle cose che rimane tale e quale al vostro mondo, insieme alla tecnologia e alcune altre cose. 

Mentre aspettavamo il nostro pranzo chiacchieravamo di tante cose, Guardandoci sempre un po’ giro, rivolgendo lo sguardo ai ceppi di legna sotto il focolare spento, oggi faceva fresco ma non troppo, non era ancora ora di accenderlo evidentemente. 
Le tende alle finestre sicuramente saranno state cucite da una mano femminile, erano di un violetto pallido e i bordi erano di fine merletto bianco, sembrava fatto da donne di un altro tempo. 

Alle pareti di legno ci sono molti bei quadri illuminati dalla vibrante fiammella di una candela bianca, immagini di donne e uomini di un tempo e anche di una specie di animale molto strano, assomiglia molto ad un camoscio a qualcosa del genere,lo chiamavano  “Fauno” così mi han detto… davvero una cosa bizzarra. Si può notare anche in alternanza un lavoretto di cucito e delle armi come per esempio un bellissimo arco marrone antico con frecce o  varie armi di epoche passate, mi hanno assicurato che sono scariche, e le tengono lì perché piacciono al proprietario della locanda, perché gli ricordano i suoi antenati (Contento lui…).


Spesso gironzola per i tavoli  una gatta di nome Artemisia.. è una gatta bellissima, a strisce grigie e bianche, ti si avvicina sinuosa e ti guarda..ha uno sguardo azzurro e profondo come volesse carpire i tuoi segreti più intimi, è davvero una bella gatta ^^. 

Non è un posto oscuro, nel senso che non è un luogo frequentato da loschi individui, come spesso ci si immagina, o come spesso immagina più di qualche persona di Archesia, anzi è un posto molto accogliente come le persone che ci lavorano. Ok… qualche volta c’è il matto del posto o si ferma a dormire qualche straniero dall’aria poco rassicurante ma basta non fare molte domande e loro il giorno dopo ripartono per la loro meta.  

E’ gente tranquilla, solo che hanno scelto di stare in questo mondo come piace a loro, usano poco la tecnologia, (infatti hanno un computer e un telefono per tutto il villaggio, per le comunicazioni più urgenti)  stanno molto spesso all’aria aperta, la maggior parte delle cose se le fanno da soli, ogni tanto come vi ho detto vengono a prendersi le cose essenziali in città e poi se ne ritornano in questo verde luogo, (e mica sono scemi a starsene in città ;)).


Il nostro pranzo come al solito è finito troppo presto.. le cose da raccontarci sono state come al solito tante e almeno io.. non sono riuscita a dire tutto quello che volevo, ma almeno mi sono sfogata un po’.. ho fatto due chiacchiere, due risate con qualcuno che almeno accetta le mie stranezze, i miei limiti, i miei enormi difetti..  e sa che dopo tutto ciò sa che c’è anche qualche pregio da qualche parte ;) del mio essere così bizzarro ^^.

Pagato il conto ci avviammo verso la nostra caotica e piccola cittadina lasciandoci alle spalle questo piccolo angolo di paradiso. ^^ 
A presto… Polly ^^ 

domenica 5 ottobre 2014

Sfogo dal mio fantasticatoio..


Ciao miei visitatori , 
Vi scrivo dal mio “Fantasticatoio”, oggi è stata una giornata da dimenticare, perciò aspettatevi  un post un po ‘diverso dagli altri, un po’.. più personale. 

Oggi ero in catena di montaggio, stavo confezionando le “cioccomani” più che altro il mio lavoro con questo tipo di dolciume è fare attenzione che le cioccomani" non tentino di tapparti il naso o cerchino di di prenderti la faccia  agitando le loro dita dolci e marroni e di chiudere prontamente il sacchettino di plastica, solo all’interno smettono di muoversi. Sono dolcetti un po ‘dispettosi, ma sono buoni quando riesci a mangiarli. 
Ogni tanto vengo pizzicata, ma  la maggior parte delle volte so come prenderle. 

Oggi ero un po’ presa da alcuni pensieri direi non proprio positivi, anzi.. 
E in realtà non saprei nemmeno descrivere il mio umore. Ero arrabbiata, e mi sono data della stupida per come mi stavo sentendo

 Sono tornata dalle ferie da poco, sono stata a “Cima innevata”, un paese ai piedi di una montagna bellissima che si chiama appunto come il paese a poche ore dalla mia cittadina, è una montagna particolare, nonostante non sia a molti metri d’altitudine la sua vetta rimane immutata ad ogni stagione. C’è sempre neve e ghiaccio, è un luogo davvero suggestivo perché intriso di affascinanti leggende, ma ve ne parlerò un’altra volta. Come vi dicevo… da quando sono tornata dalle ferie , avverto da alcune mie colleghe un’atmosfera  gelida, quasi più gelida di quella che ho trovato a “Cima innevata”. 

Forse era solo una mia sensazione, ma  ho avuto subito l’impressione di aver fatto qualcosa di male  e che nessuno me volesse dire cosa. 

Avverto tutto ciò in particolare con una mia collega,con le altre parla direi amabilmente, mentre a me riserva monosillabi e indifferenza.

Come vi dicevo, mentre stavo lavorando, mi sentivo.. arrabbiata, stanca e profondamente sciocca e ho cominciato a pensare che l’animo umano deve avere qualcosa di irrimediabilmente sbagliato e stupido per permettere ad alcune persone così lontane dalla tua vita personale e da te stessa di infiltrarsi nel tuo cuore e farlo agitare e inquietare così tanto. Insomma, non dovrebbe essere qualcosa riservato alle persone che ami?

 Mi sento davvero una stupida a permettere che qualcuno che non fa parte della mia vita personale mi faccia sentire in questo modo, evidentemente devo avere un cuore che funziona male
Finito il lavoro sono salita sul “Ferrodrago arancione” numero 21B, e mentre guardavo il paesaggio scorrermi davanti agli occhi mi è scesa  una lacrima, (anche qualcosa di più), tanto mi sentivo triste e arrabbiata e di conseguenza stupida per sentirmi triste e arrabbiata. (si, lo so un po’ contorto.. portate pazienza…)


Ma arrivata nel mio “fantasticatoio” ho cominciato a sentirmi meglio, sempre un po’ pensierosa, ma almeno non piangevo più. Spero che tutto ciò si risolva per il meglio, o almeno mi piacerebbe sapere cos’ho combinato, se ho combinato qualcosa, perché non è proprio bello avere di questi dubbi. :( 

Per ora è tutto da Via della luna numero 7... A presto.. Polly