APOLLONIA DEVENTIS



Benvenuti nel blog, che ha lo stesso nome della via in cui abito ovvero : " Via della luna numero 7", esattamente ad "Archesia",la piccola cittadina in cui vivo da sempre.
Se vi siete accorti di questo mio angolino solo ora, vuol dire che vi siete persi qualcosa.. perciò se vi ho incuriosito un minimo e volete saperne di più dovete cominciare a leggere da questo post. Vi racconterò delle mie piccole avventure quotidiane, di sogni, disastri, conquiste, e dintorni.
Ho anche aggiunto nell'unica colonna che c'è in questa pagina, ( ovviamente quella di Sinistra ;)) IL DIZIONARIO ARCHESIANO, dove troverete tutti i significati e spiegazioni di nomi,cose, ecc della mia città^^
il DIZIONARIO ARCHESIANO non è ancora completo,lo aggiornerò mano a mano che vi racconterò le mie avventure o disavventure.
Bene.. se vi doveste trovare a passare nella mia via, cercate il numero 7, la porta voi sarà sempre aperta ^^ .
A presto... Polly

N.B. Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale


giovedì 9 ottobre 2014

"Pretenzio Esigoment"

Bentornati in "Via della luna numero 7" ^^
Ho creato una nuova nuova etichetta  intitolata "Gente di Archesia" . Vi racconterò degli abitanti di questo luogo, colleghi/e di lavoro,abitanti, "matti della città" , (si sa ogni città ne ha;))  persone a me più o meno vicine ecc.


Ci sono persone la cui predisposizione naturale è “comandare, pretendere ed esigere”, è il caso del mio capo. Direi che il nome la dice lunga sul personaggio, con un nome così cos’altro poteva diventare, che altro poteva fare?. 
La prima volta che lo vidi aveva un volto rassicurante, un bel sorriso e mi sentii diciamo pure al sicuro, mi tranquillizzai. 

Un uomo alto, con una grande pancia. con gli occhiali spessi e neri che gli cadono sul naso, spesso imbrattato di “pasta morbirilla” Il che fa sembrare che si sia tuffato in una vasca piena di brillantini colorati. La “pasta morbirilla" la usiamo  negli impasti di alcuni dolcetti per colorarli e a volte la pasta si uniforma al colore dominante del dolcetto rendendoli oltretutto molto morbidi

Il mio capo non è una persona  cattiva, come tutte le persone che lavorano con me ma.. esige troppo da chi gli  sta attorno e le persone non gli stanno dietro.
Partiamo dai suoi genitori.. i suoi genitori l’hanno educato ad esigere il massimo ed il meglio da tutti ma soprattutto da sé stesso, è cresciuto a fede e rigore. Mentre i suoi compagni di scuola raccontavano dei loro pomeriggi di gioco durante la ricreazione, lui se ne stava seduto tra di loro ad ascoltare con il sorriso stampato in faccia perché i suoi genitori gli avevano insegnato che non era bene dimostrare che qualcosa non andava in pubblico


Giocava pochissimo con i compagni di scuola, perché tutto ciò che premeva ai suoi genitori era che lui andasse bene a scuola. L’unica volta che usciva era per andare a messa, un “biscotto pizzichello” al “lago delle rane nere”  (Biscotto al sapore di ciliegia che pizzica molto la lingua e a volte le orecchie, dipende dalla quantità del pizzicore aggiunto,i bambini lo adoravano e all’epoca andava tantissimo, ora lo hanno tolto dal commercio, non sappiamo perché) dalla “Bottega dei pasticci”, una mezz’ora di gioco a catturare farfalle (una volta c’erano ancora le farfalle, con l’andar del tempo sono scomparse, se volete sapere perché andate al post intitolato “Archesia” ) e poi di nuovo via a casa a studiare. Sognavano per lui un futuro da medico, da avvocato, infatti.. è diventato il capo settore di una catena di montaggio chiamata “la fabbrica dei pasticci”. 
I suoi genitori ci rimasero malissimo, non lo rinnegarono ma impiegò anni per farsi perdonare. 
Molto amico del “Granpacchia” (direttore), secondo me perché in fondo al suo cuore vorrebbe fare la vita da “Cindyman” ma a mio parere sempre uno “sgobbone” rimane. (non che ci sia nulla di male, sia chiaro, io ne sono fiera, ma non puoi pretendere di diventare qualcosa che di tua natura non ti appartiene).

 E’ abituato a nascondere con un sorriso tutto ciò che lo turba o lo irrita,ma dietro quel sorriso mellifluo e quegli occhi azzurri e acquosi  cova rabbia e rancore, si sfoga sparlando con altre persone alle spalle del mal capitato. Disponibile al dialogo quando può ricavarne qualcosa, quando ti concede qualcosa te la fa pagare dieci volte tanto. 
Però da qualche parte in quel corpo pieno di ciccia c’è un cuore seppur piccolo che qualche volta gli fa compiere delle buone azioni, mi ha aiutato qualche volta, non posso andargli completamente contro ma peccato  che queste buone azioni  siano molto.. molto rare.

A presto… Polly ^^

8 commenti:

  1. Eccomi a scrivere il primo commento al tuo post. Brindiamo all'incontro!
    E' la fotografia del classico capo-ufficio. E le mani dove le tiene? Se tu sapessi alcuni "capo" che corse mi hanno fatto fare!!!! Poi l'incontro con una persona inviatami dal cielo, proprio per me. Abbiamo festeggiato, lo scorso giugno, i nostri 50anni Questa sera poche parole, non vorrei annoiarti. Mi piace stare qui. Debbo ancora leggere la colonna di sinistra? o di destra? Io dico sinistra. Buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lucia! ^^ Grazie mille per essere passata! Ne sono molto contenta.. :) Il mio capo ha molti difetti ma in questo senso è sempre stato corretto ^^ . Allora auguri per i vostri 50 anni! la colonna di sinistra la devi leggere se ti interessa sapere il significato dei nomi delle cose, degli oggetti e di molte cose che stanno ad Archesia ^^ Più che altro la colonna di destra è composta dal diario ;). Buona serata e spero di vederti presto qui in via della luna numero 7 ^^ Buona serata e a presto... Polly ^^

      Elimina
  2. Carissima Polly,
    mi hai fatto sorridere con questo argomento.
    Ti spiego perché.
    Quando si parla di "capi", mi viene immediatamente un prurito per tutto il corpo (ovviamente scherzo, ma vorrei fosse vero).
    È normale che col tempo diventano antipatici. Loro sono a stretto contatto con chi comanda e spesso giocano duro, nel senso che fanno tutto ciò che gli comandano per non rischiare il posto e la stima del padrone.
    L'unica cosa che possiamo fare è fregarcene e fare bene il nostro lavoro.
    Certo che mi piace tanto la pasta morbirilla!
    Aspetto il seguito, bacissimi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pia! ^^ Grazie mille per il tuo commento.. E' vero.. i Capi sono a loro volta sotto pressione da chi sta sopra di loro, ma noi non sappiamo stargli dietro.... Ci si impegna al massimo ma non sempre anzi quasi mai riusciamo a farlo contento. La pasta morbirilla c'è quasi dappertutto... ; ) E' una cosa praticamente essenziale! ^^ eheheh.... Buona serata e grazie per essere passata ^^ A presto... Polly ^^

      Elimina
  3. Ciao Polly, ho sempre avuto la fortuna - sfortuna di lavorare per me stessa e quindi di essere il mio capo...e ti garantisco che in quella veste mi sono cordialmente antipatica...
    Un abbraccio.
    Antonella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonella! Immagino che essere un capo non sia facile ^^ Grazie per essere passata ^^
      A presto.. Pollysilvia ^^

      Elimina
  4. Un personaggio inquietante...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hahahah! Lo penso anche io, una persona abituata a nascondere la propria rabbia dietro ad un sorriso prima o poi farà sicuramente qualcosa di folle! Aiuto! hahaha!
      Grazie per leggere le storie del mio piccolo mondo! ^^
      A presto .. Polly ^^

      Elimina